Emissioni importate, misurare l’impronta ambientale oltre i confini europei
Una parte significativa dell’impronta climatica dell’Unione europea è associata a beni prodotti al di fuori dei suoi confini. Secondo i dati del nuovo Traded Emissions Tracker, circa il 35% dell’impronta di gas serra dell’UE è riconducibile a emissioni generate all’estero per la produzione di beni destinati al mercato europeo. Un dato che richiama l’attenzione sulla necessità di misurare gli impatti ambientali lungo le catene del valore e non soltanto nel luogo in cui le emissioni vengono materialmente generate.

