La produzione del calcestruzzo avviene in impianti dedicati, dove tutti i componenti vengono dosati e miscelati secondo precise prescrizioni progettuali e normative. Il processo si articola in tre passaggi principali:
• Dosaggio: ogni componente (cemento, aggregati, acqua, aggiunte e additivi) viene pesato con precisione, in conformità alle norme vigenti e alle prescrizioni. • Miscelazione: gli ingredienti vengono miscelati in autobetoniera, o premescolatore, per ottenere un prodotto omogeneo, trasportabile e pronto all’impiego.
• Controllo: il calcestruzzo fresco viene verificato per garantire il rispetto dei requisiti previsti dalle prescrizioni progettuali, quali la resistenza meccanica, conforme alla classe di esposizione ambientale, classe di consistenza. A seconda delle necessità costruttive, si impiegano fibre d’acciaio o sintetiche, per migliorarne la duttilità, aggiunte minerali, per ottimizzare prestazioni e impatto ambientale, filler calcarei per migliorare la robustezza e la reologia. L’intero processo è controllato per assicurare qualità, sicurezza e conformità alle normative tecniche.
